Bonus Covid emessi dalla Regione senza Irpef per professionisti, autonomi e collaboratori. A prevederlo è l’articolo 10 bis introdotto nella conversione in legge del Decreto Ristori.

Bonus Covid
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L’Agenzia delle Entrate conferma un’applicazione ampia del bonus Covid senza Irpef per professionisti, autonomi e collaboratori con la risposta all’interpello numero 84 del 3 febbraio 2021.

“I contributi e le indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza, da chiunque erogati e indipendentemente dalle modalità di fruizione e contabilizzazione, spettanti ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e non rilevano ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917”.

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Bonus Covid, senza Irpef per collaboratori, professionisti e autonomi

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Possono usufruire di questa agevolazione i liberi professionisti titolari di Partita IVA e iscritti a un albo professionale e i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con iscrizione alla gestione separata Inps.

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Per quanto concerne i collaboratori, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito nella risposta all’interpello numero 84 del 2021: “Con riferimento ai titolari di rapporti di collaborazione, considerato che tra i requisiti necessari per la fruizione del beneficio economico in esame è richiesto che anche i titolari di collaborazione, coordinata e continuativa, posseggano un reddito di lavoro autonomo, rilevabile dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata, non superiore ad euro 23.400, abbiano un volume d’affari complessivo non superiore ad euro 30.00 e non siano titolari di un contratto di lavoro subordinato, si è ritiene che anche per costoro trovi applicazione quanto disposto dal riportato articolo 10-bis comma 1”.