Reddito di cittadinanza, attenti ad alcuni bonus e certe integrazioni: c’è il rischio che l’erogazione del sussidio diminuisca o che addirittura questo venga annullato. 

Reddito cittadinanza, è scaduto ieri il termine ultimo per rinnovare il modello ISEE e aderire ancora al sussidio statale. Ma attenzione a bonus, integrazioni e altre domande eventuali. Molte di questi, infatti, non sono associabili e rischierebbero di farvi perdere l’aiuto statale.

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Reddito di cittadinanza bonus, le cumulabilità ammesse 

Superbonus 110
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Uno di questi, ad esempio, è il reddito d’emergenza. Una misura non associabile per definizione con il reddito di cittadinanza. Il motivo è semplice: questo è messo a disposizione proprio per le famiglie che non possono averne accesso. Quindi va da sé che l’uno esclude l’altro.

Va inoltre considerata anche la differenza tra compatibilità e cumulabilità. Per quanto riguarda l’integrazione, ai fini dell’ISEE rientrano serenamente le seguenti prestazioni:

  • gli assegni al nucleo familiare
  • l’assegno mensile di invalidità civile
  • l’indennità di disoccupazione Naspi o Dis Coll
  • l’eventuale assegno di accompagnamento
  • il bonus terzo figlio
  • il bonus bebè
  • l’indennità di frequenza
  • reddito di cittadinanza percepito nel 2019.

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Bisogna tener presente, tuttavia, che un’associazione potrebbe calare se non azzerare del tutto il RdC. Una volta integrato il reddito con tutti gli altri membri del nucleo familiare, infatti, l’importo erogato mensilmente potrebbe diminuire se non addirittura cancellarsi qualora il reddito superi la sogna della povertà fissata dal governo.