Si possono percepire gli assegni familiari anche se si è titolari di assegno Naspi.

Anche i disoccupati titolari di assegno Naspi possono percepire gli assegni familiari, dal momento che il loro reddito è assimilabile a quello di lavoro dipendente. Spetta sempre all’Inps l’erogazione degli assegni familiari, a seguito dell’invio della domanda e della verifica dei requisiti richiesti.

Si deve ricordare che l’importo degli assegni varia a seconda della composizione e della numerosità del nucleo familiare nonché in base alla fascia di reddito in cui si rientra. Più il reddito è alto più l’importo degli assegni familiari si abbassa, fino ad annullarsi del tutto nel caso in cui si sfori il limite fissato.

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Quando presentare la richiesta per gli assegni familiari se si è titolari di assegno Naspi

Naspi
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La richiesta per gli assegni familiari può essere avanzata nel momento in cui si compila anche quella per la Naspi. Il sistema, infatti, chiederà automaticamente se si vuole procedere anche con la domanda per gli ANF.

Gli assegni familiari possono essere richiesti anche in un momento successivo all’attribuzione della Naspi. Se la domanda è avanzata dopo quella per l’indennità di disoccupazione si ha diritto a richiedere gli arretrati. Per quest’ultima situazione è necessario compilare il modello Sr 32 ANF/PREST.

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La richiesta può essere presentata all’Istituto Nazionale Previdenza Sociale soltanto online e deve essere rinnovata ogni anno.

Indennità di disoccupazione e Reddito di Cittadinanza

Può succedere che i titolari del Reddito di Cittadinanza riescano a trovare un impiego part time. Non per questo, però, si vedranno togliere l’assegno versato dall’Inps. Allo stesso modo, coloro che percepiscono la Naspi hanno diritto all’integrazione del reddito.

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