I lavoratori che hanno versato almeno un anno di contributi all’Inps possono richiedere l’indennità di malattia. Di seguito tutte le informazioni.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale garantisce l’indennità di malattia ai lavoratori che abbiano versato almeno un anno di contributi. L’importo che l’Inps corrisponde si dimezza nel caso in cui la somma sia destinata ai familiari del lavoratore con copertura assicurativa.

Anche i contribuenti che ricevono la pensione o sono titolari di rendita Inail hanno il diritto di accedere alle prestazioni economiche a favore della malattia. Nel caso in cui delle cattive condizioni di salute ostacolino il normale svolgimento delle mansioni professionali, il lavoratore può fare richiesta di alcuni giorni di permesso.

Ha, quindi, il diritto di sospendere il proprio impiego per un periodo di tempo più o meno breve a seconda della gravità e delle complicanze della malattia da cui è affetto.

Come detto sopra, i lavoratori con almeno un anno di contributi possono fare richiesta per l’indennità di malattia. Quest’ultima ha cadenza giornaliera e l’Ente previdenziale la garantisce a tutti i malati di tubercolosi e ai familiari fiscalmente a carico.

Tutto questo è subordinato al possesso di alcuni parametri contributivi e sanitari che l’indennità antitubercolari prevede secondo quanto disposto dal Decreto legislativo n. 88/1987.

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Indennità di malattia riconosciuta ai lavoratori con almeno un anno di contributi Inps

Inps malattia lavoratori
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In una delle ultime circolari, la n. 8/2021, l’Inps chiarisce l’ammontare giornaliero delle prestazioni economiche spettanti ai malati di tubercolosi e ai familiari a loro carico. Provvisoriamente, l’ammontare dell’indennità giornaliera prevista per i lavoratori assicurati è pari a 13,50 euro a partire dal 1° gennaio 2021 e a 6,74 euro per i familiari.

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Inoltre, i malati di tubercolosi che presentano una riduzione della capacità lavorative hanno diritto all’assegno di cura.