Sono molti gli aiuti e i bonus messi a disposizione delle Regioni per sostenere i titolari delle Partite IVA. Di seguito i principali provvedimenti e le novità relative ai bandi.

Si aprono ufficialmente i bandi per richiedere i bonus destinati ai titolari di Partite IVA. Oltre ai benefici varati dall’esecutivo, il cui ultimo decreto è atteso in Consiglio dei Ministri per l’approvazione a fine gennaio, i lavoratori autonomi iscritti a un’Ordine professionale possono presentare la domanda anche per alcuni finanziamenti stanziati dalle Regioni di appartenenza.

Di seguito saranno illustrati i principali bonus destinati ai titolari di Partite IVA. Il suggerimento è quello di consultare periodicamente il sito delle propria Regione di residenza in modo da non perdere nessun aggiornamento o scadenza.

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Partite IVA, i bonus stanziati dalle Regioni del Nord d’Italia

Partite IVA bonus
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La Regione Piemonte ha prorogato il termine del bando per il sostegno di professionisti e imprese che stipulano finanziamenti per la liquidità. Il budget messo a disposizione è pari a 18,2 milioni di euro. In questo modo sarà possibile erogare un contributo a fondo perduto fino a 7.500 euro per abbattere i costi dei mutui con una soglia massima di 100.000 euro.

La Lombardia, una delle Regioni maggiormente colpite dalla pandemia da Covid 19, è in attesa della riapertura del Credito Adesso Evolution, erogato da Finlombarda e Pirellone entro la fine del mese. La misura prevede lo stanziamento di 270 milioni di euro per la liquidità dei professionisti. I prestiti concessi saranno calcolati tra i 18 mila e i 200 mila euro e su questi sarà applicato un contributo in conto interessi del 3%.

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La Regione Liguria, invece, ha previsto la riapertura di due bandi. Il primo è quello per i contributi alla digitalizzazione e il secondo quello destinato alla sanificazione anti-Covid.