Bonus ristoratori: sono ancora in attesa le migliaia di italiani che hanno regolarmente effettuato la domanda. Ecco quando è previsto il pagamento. 

Continua a tardare il bonus ristoratori, il sussidio destinato a una categoria che forse più di tutte ha sofferto in quest’anno di emergenza col Covid-19. In attesa ci sono circa 47 mila italiani, tutti contribuenti che hanno regolarmente effettuato la domanda dopo aver acquistato le materie prime necessarie per portare avanti le proprie attività. Il rimborso è di massimo 10.000 euro per un intervento governativo da 600 milioni di euro totali.

Bonus ristoratori: quando è atteso il pagamento

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Il problema, tuttavia, è stata una tempistica estremamente lenta. Approvato tramite il decreto il 14 agosto scorso, il provvedimento dal ministero dell’Agricoltura è arrivato solo nel recente 27 ottobre. Ecco, dunque, il motivo di un tale ritardo malgrado un settore nel frattempo ancora in grandissima sofferenza. E nel frattempo è anche scaduto termine ultimo per la domanda, ovvero lo 15 dicembre scorso in virtù della nuova e ultima proroga.

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I primi pagamenti, adesso, sono attesi entro fine gennaio. Ad assicurarlo è stata Teresa Bellanova, ministra uscente per le politiche agricole alimentari e forestali, nel corso della recente conferenza stampa in cui ha annunciato le dimissioni. Lo scopo della manovra era di aiutare sia i titolari di ristoranti e agriturismi che gli stessi produttori agricoli, ma non ha fatto altro che alimentare polemiche e riscaldare ancor di più gli animi.

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Sulla Bellanova grava inoltre anche una cattiva riuscita dell’altro suo intervento, ovvero la sanatoria per i lavoratori a nero. Necessario per regolarizzare i braccianti, l’intervento si è rivelato utile unicamente per colf e badanti. Basta pensare che appena 31mila domande su 208 mila totali appartenevano al contesto agricolo. Così tantissimi lavoratori continuano e continueranno a lavorare in maniera parzialmente o totalmente irregolare.