Bonus Inps 1.000 euro, con la crisi di Governo in arrivo brutte notizie

L’Inps avrebbe dovuto erogare il bonus di 1.000 euro a precise categorie di lavoratori. La crisi di Governo però rischia di far saltare il decreto Ristori.

Durante il 2020 l’esecutivo ha stanziato innumerevoli bonus per i settori più disparati. Tutte queste misure sono state varate per sostenere i cittadini italiani durante l’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Il nuovo bonus da 1.000 euro – che dovrebbe essere erogato dall’Inps – è uno dei provvedimenti che sarà inserito nel Decreto Ristori. I destinatari della misura sono i titolari di Partite IVA, il che implica un allargamento della platea dei beneficiari rispetto ai decreti Ristori precedenti.

Il fine del provvedimento è quello di includere nel nuovo bonus alcune categorie di lavoratori esclusi dalle misure varate fino a questo momento.

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Bonus Inps 1.000 euro a rischio con la crisi di Governo

Bonus Inps 1.000 euro
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Secondo le prime indiscrezione il bonus Inps di 1.000 euro sarà riconosciuto a quanti hanno una Partita IVA aperta da almeno tre anni, con un reddito annuo complessivo pari o inferiore a 50 mila euro.

Altro elemento essenziale dovrebbe essere quello di aver registrato un calo del fatturato di almeno il 33% nel 2020 rispetto all’anno precedente – causato dell’emergenza Covid 19.

Infine, il bonus sarà erogato esclusivamente a quanti siano in possesso di una posizione previdenziale in regola. Per soddisfare questo requisito è necessario che negli ultimi tre anni siano stati corrisposti tutti i contributi.

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L’ex segretario del PD, Pier Luigi Bersani, ha sottolineato come sia importante che l’Italia abbia un Governo in questa delicata fase, perché in caso di crisi sono a rischio l’approvazione del Recovery Plan, la campagna vaccinale e tutti i nuovi ristori.

Lo stesso Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha lanciato l’allarme nelle scorse ore quando ha dichiarato che per l’approvazione del Parlamento a un nuovo scostamento di bilancio c’è bisogno di “un Governo nella pienezza delle sue funzioni, che non è compatibile con una crisi di Governo”.