A partire da lunedì 11 gennaio i titolari di Partita IVA potranno fare richiesta di un bonus a fondo perduto che potrà raggiungere un valore massimo di 25.000 euro.

La crisi economica innescata dalla pandemia da Coronavirus ha avuto un impatto decisamente negativo sui lavoratori con Partita IVA. Questi ultimi hanno sicuramente meno tutele rispetto a un lavoratore dipendente. Per tale motivo il Governo ha varato una serie di bonus volti ad aiutare i titolari di Partita IVA.

Molte regioni hanno promosso una serie di interventi a favore dei lavoratori, tra queste anche la Regione Lazio di cui si approfondiranno di seguito le misure adottate.

Leggi anche: Bonus partita iva: nuove indennità, ma c’è l’incognita copertura

Partita IVA bonus di 25.000 a fondo perduto nella Regione Lazio

Partita IVA bonus
Pixabay

Il 7 gennaio è stato pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Lazio il “Ristoro Lazio Irap“, un bando dal valore di 51 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la liquidità delle micro, piccole e medie attività economiche del territorio. Le realtà che potranno beneficiarne sono quelle appartenenti ai settori più colpiti dalla crisi causata dalla pandemia da Covid-19, sottoposte a chiusure o limitazioni nei mesi passati.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, aveva preannunciato la misura già nei giorni scorsi. A tal proposito ha dichiarato: “Il bando sarà facilmente accessibile e soprattutto prevede, una volta completato l’iter, la rapida erogazione dei fondi per permettere alle aziende di respirare in questo momento di apnea economica”.

Leggi anche: Decreto Ristori Quinto, un bonus per le Partite Iva: i dettagli

Il bonus a fondo perduto previsto da Ristoro Lazio Irap è destinato esclusivamente ai professionisti titolari di Partita IVA e alle imprese di micro, piccole e medie dimensioni operanti nel Lazio, che devono corrispondere il pagamento dell’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive.

Si potranno presentare le domande a partire dalle ore 10.00 di lunedì 11 gennaio e fino alle ore 18.00 dell’8 febbraio 2021 o fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione.