Con una circolare sono stati resi noti gli importi e i limiti di reddito che riguardano l’attribuzione degli assegni familiari Inps.

Gli assegni familiari sono un sussidio economico del quale beneficiano molte famiglie italiane. In base alle ultime notizie, fatte pervenire dall’Istituto di Previdenza sociale, è possibile affermare che ci sono alcune novità riguardanti i potenziali beneficiari.

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Assegni familiari Inps, a chi si rivolge l’ultima circolare

Assegni familiari Inps
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La circolare n. 157/2020 del 29 dicembre 2020 stabilisce i limiti di reddito per la distribuzione degli assegni familiari per il nuovo anno. In particolare, il testo è indirizzato a quei soggetti che la normativa in precedenza aveva escluso. Ci si riferisce nello specifico a coloni, mezzadri, coltivatori diretti e piccoli coltivatori.

A questi ultimi si aggiungono anche i pensionati delle gestioni speciali di lavoratori autonomi. Tali categorie, generalmente escluse secondo la normativa dagli assegni al nucleo familiare, possono farne richiesta per l’anno 2021.

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Novità sui limiti di reddito per gli assegni familiari

L’importo massimo del reddito per poter usufruire del beneficio segue quanto stabilisce l’art. 23 della Legge n. 41/1986 con i relativi aggiornamenti annuali. Per quanto concerne i requisiti limiti dei familiari a carico, per l’anno 2021 si è fissata una soglia reddituale pari a 726,11 euro per il genitore, per ciascun figlio e per il coniuge.

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La quota arriva fino a 1.270,69 euro nel caso di due genitori e per gli equiparati. Circa le quote e gli importi di maggiorazione sulle pensioni si decretano gli incrementi di 10,21 euro al mese per i pensionati delle gestioni speciali, 8,18 euro mensili per i mezzadri, i coloni e i coltivatori diretti e 1,21 euro al mese per i piccoli coltivatori diretti.