Assegni familiari Inps 2021: ecco le novità per il nuovo anno e a quanto ammonteranno le cifre. Lo specifica l’Inps con l’ultimissima circolare diramata. 

A quanto ammonteranno gli assegni familiari dell’Inps per il 2021? E’ questa la domanda che si pongono già milioni e milioni di italiani in vista del nuovo anno. Un quesito per il quale c’è già una risposta ben precisa e che arriva direttamente dalla sede centrale. L’Inps, infatti, ha affrontato la questione fornendo tutte le indicazioni del caso proprio attraverso la circolare numero 157 diramata martedì 29 dicembre.

Assegni familiari Inps 2021: gli aggiornamenti 

pensioni trattamento minimo
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Si ricorda che la misura consiste in un riconoscimento economico che lo Stato fornisce ai lavoratori dipendenti in virtù delle spese che quest’ultimo sostiene per il nucleo familiare. E’ possibile fare richiesta con la domanda on line attraverso il sito dell’Inps o recandosi presso un qualsiasi Caf. I requisiti fondamentali sono i seguenti: la presenza di un nucleo familiare, rientrare in certe fasce di reddito e il non aver nessuno membro della famiglia che già percepisce l’incentivo economico. Il periodo di erogazione è dal 1° luglio al giugno dell’anno successivo, con necessità di rinnovare poi di nuovo l’anno successivo.

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Queste cifre vengono poi anticipate dall’azienda in buste paga ed è possibile recuperare importi anche per oltre 3.000 euro in caso di ritardi. Adesso, secondo quanto si apprende dalla circolare, ci saranno degli aggiornamenti di denaro per alcune categorie di lavoratori come agricoltori, coltivatori e coloro che percepiscono il rateo pensionistico dalle Gestioni speciali.

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Per questi lavoratori ci sarà un minimo passo in avanti rispetto al 2020 in conclusione. Questo corrisponderà a 1.21 euro al mese in più per i piccoli coltivatori, mentre saranno 8.18 euro mensili addizionali per coltivatori diretti, coloni e mezzadri. Infine ci sono i percettori di trattamento previdenza: per loro ci sarà 10.21 euro in più nella busta paga.