bonus elettrodomestici

Bonus elettrodomestici e mobili: doppia novità per la misura governativa. Oltre alla proroga anche per il 2021, infatti, si registra pure un massiccio rialzo del budget massimo inizialmente fissato a 10.000 euro. 

Novità per il bonus mobili ed elettrodomestici: oltre alla proroga, stabilito dalla Legge di Bilancio 2021, c’è infatti anche un rialzo ufficiale del tetto massimo portato a 16.000 euro totali. Il tutto è stato possibile grazie all’emendamento presentato dall’onorevole Rebecca Frassini della Lega e poi sottoscritto da tutti gli altri gruppi presenti.

Bonus elettrodomestici e mobili: le novità 

Bonus mobili
Foto Pixabay

Per il resto le agevolazioni fiscali restano sostanzialmente le stesse, dunque con la detrazione invariata al 50%, ma in più c’è appunto quest’impennata che porta ad allargare ulteriormente il raggio d’azione rispetto ai 10.000 euro precedentemente stabiliti. Va ricordato inoltre che il bonus in questione è strettamente collegato al bonus ristrutturazioni: non che i due debbano essere esercitati per forza parallelamente, ma una ristrutturazione dell’appartamento resta un requisito fondamentale per accedere all’intervento mirato all’arredamento interno.

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Il bonus elettrodomestici e mobili garantisce una detrazione Irpef pari alla metà del costo totale previa, appunto, una precedente ristrutturazione. Questa, tuttavia, non deve essere avvenuta prima del 2018. A quel punto, acquistando con carta elettrodomestici di classe A+ e forni di classe A, è possibile ottenere il rimborso parziale attraverso la dichiarazione dei redditi. I requisiti sono i seguenti: documentazione dell’acquisto, codice officiale di chi ha effettuato la spesa, partita iva del venditore e data dell’acquisto con tanto di fattura.

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Nella misura non rientrano porte, portoni, pavimentazione e tende. E’ invece possibile acquistare prodotti per una camera anche se questa, rispetto alle altre, non è stata oggetto di ristrutturazione. Esempio pratico: è possibile acquistare mobili per il bagno anche se gli interventi hanno riguardato solo altre stanze come cucina o salotto.