Il Bonus 80 euro varato dal governo Renzi è stato sostituito con il trattamento integrativo. Vediamo nel dettaglio come funzione e cosa cambia. 

Con le novità normativa introdotte nella data del 1 Luglio 2020, il bonus Renzi di 80 in busta paga è stato abolito.

E adesso, sono in molto i contribuenti che si chiedono se questa misura sarà nuovamente inserita nel 2021. In realtà, si tratta di un provvedimento che è stato sostituito dal trattamento integrativo. Infatti, coloro che nel prossimo anno potranno dimostrare di avere un reddito inferiore alla cifra di 28 mila euro, avranno diritto a percepire un trattamento integrativo pari alla cifra di 100 euro mensili o tramite sostituto d’imposta oppure nel momento in cui viene presentata la dichiarazione dei redditi.

Si tratta di una misura inserita nel Decreto Legge numero 3 varato il 5 Febbraio 2020. convertito in legge nel mese di Aprile. 

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Bonus Renzi abolito, al suo posto trattamento integrativo

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Per poter accedere a questo trattamento integrativo, occorre soddisfare i seguenti requisiti:

  • Risultare soci di cooperative di produzione e lavoro
  • Prestare la propria attività professionale in qualità di collaboratori coordinati e continuativi
  • Lavori socialmente utili
  • remunerazione dei sacerdoti
  • Risultare qualificati come tirocinanti o borsisti
  • Percettori di indennità di disoccupazione, Cassa Integrazione o mobilità
  • Capitali e rendite periodiche che vengono corrisposte mediante fondi pensioni

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Per quanto invece riguarda i bonus varati dal governo per aiutare la popolazione in questo difficile momento, con una pandemia che ha scatenato una crisi economica senza precedenti, al momento sembrano essere stati tutti confermati nella nuova Legge di Bilancio.