Assegno di Accompagnamento Inps, si attendono novità per il 2021

Assegno di Accompagnamento Inps, molti contribuenti hanno iniziato a chiedersi se sarà possibile ottenere un aumento sugli importi il prossimo anno. 

Nelle ultime settimane, molti contribuenti hanno iniziato a chiedersi se nel 2021 si assisterà a un aumento degli assegni di accompagnamento erogati dall’Istituto di Previdenza.

Una domanda che nasce dal fatto che le misure restrittive approvate dal governo per contenere un’emergenza sanitaria che dura ormai da quasi un anno, hanno costretto le persone che hanno a loro carico un familiare affetto da disabilità, a sobbarcarsi dei nuovi costi per garantire spostamenti sicuri e necessari.

L’assegno Inps di accompagnamento nasce per offrire un valido sostegno economico a tutte quelle persone che a causa della perdita dell’autosufficienza, si ritrovano impossibilitati a lavorare e con delle cure mediche che spesso raggiungono dei costi vertiginosi e insostenibili per il contribuente. 

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Assegno di Accompagnamento Inps, nessun limite reddituale tra i requisiti richiesti

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Anche perché si tratta di persone che spesso non riescono ad espletare nemmeno le più banali attività quotidiane senza l’ausilio di un aiuto umano.

Per il momento però, non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali in merito da parte dell’istituto di Previdenza. Per quanto invece riguarda il tema degli adeguamenti pensionistici, il Ministero dell’Economia ha pubblicato un decreto nella data del 16 Novembre 2020, in cui vengono presentati i valori della perequazioni che subiranno i trattamenti assistenziali e previdenziali il prossimo anno.

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L’importo degli assegni viene infatti rivalutato annualmente in relazione al costo della vita. Un aspetto importante, che spesso i contribuenti non conoscono, è che l’assegno Inps di accompagnamento non prevede tra i requisiti richiesti alcun limite di reddito. Ad essere presa in considerazione infatti, è il reale stato di invalidità in cui versa il soggetto.