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Assegno Inps da 263 euro al mese, a quali categorie di contribuenti spetta e come presentare domanda per ottenerlo. 

L’assegno di incollocabilità è una misura assistenziale erogata dall’INAIL che consente a chi si trova in una determinata situazione di invalidità, di poter percepire un assegno di 263 euro mensili.

Per vedersi approvata questa prestazione, occorre che in primo luogo l’INAIL rilasci un certificato che attesti l’effettiva disabilità del richiedente, e in cui viene dunque dichiarato che il soggetto non ha la possibilità di partecipare al collocamento obbligatorio previsto per legge. 

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Assegno Inps da 263 euro al mese, chi ne ha diritto e dove presentare la domanda

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Hanno diritto a questo assegno:

  • Il lavoratore che ha subito malattie professionali o infortuni sul lavoro di cui ha sporto regolare denuncia entro il 31 Dicembre del 2006. La misura inoltre viene erogata fino al raggiungimento dell’età pensionabile nei casi in cui il percettore abbia un’invalidità dichiarata superiore al 34 per cento. 
  • Il lavoratore che ha subito una malattia professionale o un infortunio sul lavoro e l’ha denunciata a partire dalla data del 1 Gennaio 2007. Anche in questo caso, la rendita può essere corrisposta fino all’età pensionabile, a meno che non subentrino variazioni che cambino lo stato di incollocabilità del richiedente.  

La domanda va presentata alla sede INAIl di appartenenza sul territorio e deve contenere a suo interno dati anagrafici e un’accurata descrizione della condizione di disabilità. A questo, va allegata la copia del documento di riconoscimento e la certificazione di invalidità. La richiesta può anche essere presentato utilizzando un patronato come intermediario, e l’interessato è inoltre tenuto ad indicare la modalità di accredito con cui intende ricevere l’assegno.

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La somma corrisposta, riconosciuta in virtù della rivalutazione Istat del 1 Luglio 2020, sarà pari a 263,36 euro.