Bonus Natale Inps: attenti alla truffa on line. Sta circolando in queste ore in rete un falso modello dell’ente per ottenere il sussidio. Ecco tutta la verità sull’aiuto statale. 

Attenti a un modulo che sta circolando in rete per il Bonus Inps Natale: è una bufala. Il documento, con tanto di intestazione dell’ente nazionale, sta circolando con una catena attraverso i vari account whatsapp e sta ingannando tantissime persone. Massima attenzione, pertanto, qualora vi sia arrivato o vi arrivasse il suddetto testo: ignoratelo e non compilate il modello inserendo i vostri dati personali.

Sull’argomento, data la cassa di risonanza che ha avuto, si è pronunciato anche direttamente l’Istituto nazionale della previdenza sociale attraverso la propria pagina Facebook. “Su WhatsApp in queste ore sta circolando un falso modulo Inps per richiedere il #BonusNatale 2020, prestazione dell’Istituto che non esiste”, si legge sulla pagina autorizzata INPS per la Famiglia.

Bonus Natale Inps: attenti alla truffa on line! 

Foto Pixabay

Sul modulo in questione, postato dall’ente previdenziale affinché tutti riconoscano la truffa, c’è la richiesta di inserimento dati con tanto di email a cui inviare il tutto. Precisamente questa è la seguente: Direzione.inps@outlook.it. Un indirizzo ovviamente falso e anche facilmente riconoscibile in realtà.

Innanzitutto per la modalità di procedura: questo tipo di domande non si effettuano mai via email, ma anzi attraverso la piattaforma ufficiale. Poi lo stesso indirizzo elettronico: in questi casi, il dominio delle mail istituzionali fanno sempre riferimento al proprio elemento di appartenenza. Nel caso di quest’email, dunque, sarebbe stato qualcosa con ‘@Inps‘ nel finale.

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Gli unici veri bonus natalizi riconosciuti – anche se ufficialmente non riconosciuti come tali tali – sono il bonus asilo nido, il bonus vacanze, la tredicesima delle pensioni e l’oramai famoso cashback. Il primo può raggiungere una cifra massima di 422 euro e può essere richiesto solo in base a un certo valore ISEE (massimo da 40.000 euro), se nel nucleo familiare c’è almeno un figlio inferiore ai tre anni di età e iscritto regolarmente a un asilo nido.

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Il bonus vacanze, invece, segue praticamente la stessa linea di quello già visto in estate. La cifra, in questo caso, è di massimo di 500 euro a famiglia e può essere sfruttato per varie strutture turistiche. Può richiederlo tuttavia solo chi non ha un reddito ISEE superiore ai 40.000 euro. Le pensioni possono invece registrare un aggiuntivo di 154.94 euro qualora il reddito annuale non sia superiore ai 6.596,46 euro, mentre il cashback garantire un ritorno economico di massimo 150 euro.