Un nuovo bonus per le Partite Iva nel prossimo Decreto Ristori. Questa sembrerebbe l’intenzione dell’esecutivo. 

Alcune indiscrezioni riferiscono che il governo sia al lavoro per approvare un nuovo Decreto Ristori.

Sarebbe il quinto dopo l’ultimo recentemente approvato. Ma con un’emergenza sanitaria che, seppur in diminuzione continua a destare forte preoccupazione, l’esecutivo sembra dunque deciso a supportare le categorie lavorative più colpite dalle misure restrittive imposte dal governo per contenere il virus con dei nuovi aiuti economici. Una fonte interna alla maggioranza ha riferito ad Adnkronos che “seguirà a breve un ulteriore decreto, una sorta di ristori cinque, il quale servirà a dare ulteriore risposta al nostro sistema economico e produttivo, con l’obiettivo di sostenere le attività che, pur non avendo chiuso, hanno registrato cali di fatturato perché fanno parte delle filiere collegate ad attività chiuse”. 

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Bonus Auto, possibilità che venga steso nella prossima Legge di Bilancio

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E tra le varie ipotesi sul tavolo vi è anche quella di introdurre nuovamente un’indennità di 1.000 euro da destinare ai lavoratori autonomi. I requisiti richiesti potrebbero essere gli stessi dei bonus precedenti, come ad esempio avere la Partita Iva aperta da almeno 3 anni e con i contributi Inps regolarmente versati.

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In aggiunta questo, una comprovata perdita del fatturato di almeno il 50 per cento rispetto ai guadagni realizzati negli ultimi tre anni. Inoltre, vi è anche l’intenzione da parte della maggioranza, e in particolar modo della compagine pentastellata, di estendere il bonus Auto fino al mese di Giugno del 2021.

Il Movimento 5 Stelle chiede però che venga posta un’attenzione maggiore agli incentivi su auto elettriche e ibride. Con la possibilità inoltre di poter estendere la platea di beneficare per questo tipo di agevolazione anche a coloro che decidono di adeguare a Gpl o Metano le loro auto.