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Un’incredibile errore commesso dall’Inps potrebbe danneggiare alcune categorie di contribuenti. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e cosa rischiano adesso queste persone. 

Un errore commesso dall’Istituto di Previdenza Sociale che rischia però adesso di ripercuotersi su disoccupati, pensionati, e lavoratori attualmente sotto Cassa Integrazione.

Tutto è nato da una Certificazione Unica prodotta dall’Inps. Al suo interno si è scoperto in seguito che molti dei dati riportati non erano esatti. Questa certificazione era destinata alle categorie citate in precedenza ed è stata invalidata subito dopo che è stato scoperto l’errore. 

E i contribuenti interessati, sono già stati informati dell’annullamento della precedente CU allegando nella comunicazione un nuovo documento in cui viene spiegato che le somme contenute contenute nel precedente calcolo “non corrispondono a quelle effettivamente erogate o trattenute nel 2019”. 

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Inps, le dichiarazioni dei redditi per questa categorie potrebbero essere falsate

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Questo dunque significa che l’istituto potrebbe anche aver indebitamente sottratto delle somme ai contribuenti interessati a causa di questi errori.

Soldi che al momento non è chiaro se saranno o meno restituiti agli aventi diritto. La certezza invece che vi possano essere a causa di questo sbaglio, delle dichiarazioni dei redditi completamente falsate. Oltretutto, i termini per presentare domanda sono scaduti e in linea teorica spetta adesso a questi incolpevoli contribuenti ricorrere al ravvedimento operoso presentando una nuova dichiarazione. 

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Il rischio altrimenti è che l’Agenzia delle Entrate possa poi rilevare quete irregolarità e punire i soggetti coinvolti. Una vera beffa, considerato oltretutto che parliamo di una fascia della popolazione, in particolar modo disoccupati e cassaintegrati, che si ritrova già in una situazione economica molto difficile.