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Rendite Inail, la nuova rivalutazione aumenta l’importo degli assegni. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. 

Il Ministero del Lavoro con due decreti, ha confermato che le Rendite Inail, che derivano da un infortunio sul lavoro, saranno rivalutate a partire dallo scorso mese di luglio.

Aumenterà dunque l’importo della prestazione, anche se per una cifra minima.

La rivalutazione viene fatta ogni anno nella data del 1 Luglio, giorno in cui queste rendite vengono adeguate a quello che è il tasso di inflazione del momento, ovvero l’aumento del costo di tutti i beni di consumo. La delibera, resa effettiva da due decreti emanati dal Ministero del Lavoro e quello delle Politiche Sociali, prevede una rivalutazione dello 0,5 per cento. 

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Rendite Inail, aumento della rivalutazione media giornaliera

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I decreti in questioni possono essere consultati sui siti istituzionali dei Ministeri in questione. Al momento, la rivalutazione media giornaliera, si attesta a una cifra di 79,22 euro.

Il minimale è di circa 16 mila euro mentre il massimale può raggiungere il tetto massimo di 30 mila euro. L’effetto di questa rivalutazione andrà ad incidere anche sull’assegno di assistenza personale e continuativa che potrà arrivare alla cifra di 547,75 euro. L’assegno una tantum per questa tipologia di prestazione aumenta fino a raggiungere l’importo di 10.050 euro. 

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Legge di Bilancio, prorogato Blocco Licenziamenti

Intanto, con la nuova Legge di Bilancio è arrivata un’importante novità. Il Blocco dei Licenziamenti, una misurata varata dal governo durante il lockdown per impedire alle aziende di licenziare e far deprimere i consumi, è stato infatti prorogato fino alla data del 31 Marzo 2021.