In Veneto è stato approvato un bonus di 600 euro per aiutare i residenti in difficoltà a pagare l’affitto.

A partire dalla giornata di venerdì della scorsa settimana, la Regione Veneto ha riaperto ufficialmente i termini di presentazione per la domanda riguardante la seconda fase del contributo FSA-Covid, conosciuto anche come Fondo Sostegno Affitti.

Si tratta di un provvedimento varato dall’amministrazione guidata da Zaia per offrire un sostegno economico a tutte quelle persone e famiglie che a causa della crisi coronavirus riscontrano grosse difficoltà nel pagare l’affitto.

Il provvedimento prevede un contributo pari a 600 euro per le spese destinate all’affitto dell’abitazione in cui si vive, che verranno accreditati direttamente sul conto corrente dell’avente diritto. Una misura che è stato possibile rifinanziare grazie all’aumento delle risorse a disposizione del Fondo Nazionale di Sostegno. Al Veneto sono stati destinati una cifra di circa 10 milioni e 130 mila euro, a cui vanno inoltre aggiunte alcune risorse che era già state precedentemente stanziate dalla Regione a questo scopo. 

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Bonus Sostegno Affitto, i miglioramenti rispetto alla misura precedente

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Ma questo nuovo finanziamenti può rivelarsi migliore dei precedenti per i cittadini veneti per due motivi.

Il primo riguarda il fatto che viene aumentato l’importo anche per coloro che aveva già beneficiato di questo contributo nella sua prima fase. Dai 400 euro previsti dalla precedente misura, si passa a 600 euro per le famiglie che possono dimostrare di aver subito una riduzione delle loro entrate che risulti superiore al 50 per cento. 

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Un’altro aspetto molto importante riguarda il fatto che questa misura è stata estesa rispetto alla prima fase in cui era stata attuata. L’allargamento della platea dei beneficiari, è stata resa possibile dallo scorrimento della graduatoria. Un modo per riuscire a risarcire attraverso questo contributo chi ha visto diminuire le proprie entrate, tra il 30 e il 50 per cento, in un periodo che va da Marzo a Maggio del 2020.