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Il nuovo Decreto Ristori Bis contiene importanti modifiche e novità sulla Cassa Integrazione Covid. Vediamo in dettaglio quali sono. 

Il nuovo Decreto Ristori Bis, varato dal governo nella data del 9 Novembre 2020 per sostenere le categorie che più sono state danneggiate economicamente dalle nuove misure restrittive, contiene al suo interno anche delle importanti novità per quanto riguarda la Cassa Integrazione Covid. 

Più nello specifico, il governo ha esteso il riconoscimento dell’integrazione salariale anche per quei lavoratori che sono stati assunti in una data successiva al 13 Luglio 2020. Viene poi prorogato alla data del 15 Novembre i termini di decadenza riguardanti l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di integrazione salariale.

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Cassa Integrazione Covid, le novità introdotte dal Decreto Ristori Bis

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La platea di beneficiari della nuova Cig Covid viene dunque allargata. È importante precisare che le sei settimane di lavoro richieste come requisito devono essere state registrate in un periodo compreso tra il 16 Novembre 2020 e il 31 Gennaio 2021.

Le imprese hanno inoltre la possibilità di mettere in Cassa Integrazione anche i lavoratori che risultano già assunti alla data di uscita del nuovo decreto, a differenza della precedente disposizione, che imponeva fosse applicata soltanto ai dipendenti assunti entro il 29 Ottobre. 

Per quanto riguarda invece la proroga di 15 giorni, questa è invece rivolta all’invio delle domande di accesso alla Cassa Integrazione Covid-19 previste nel Decreto Cura Italia, per le quali il termine ordinario di scadenza era il periodo compreso tra il 1 e il 30 Settembre, e l’invio della documentazione necessaria al pagamento o al saldi dei pagamenti Cig.

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