Palermo, carabiniere si suicida nell’aula bunker del carcere. Lavorava nell’ufficio intercettazioni e da quanto si apprende attraversava un momento di depressione. 

Si è suicidato sparandosi con la pistola di ordinanza mentre si trovava nell’aula bunker del carcere di Ucciardone a Palermo, un luogo molto conosciuto perché qui venne celebrato il primo maxiprocesso alla mafia.

L’uomo era un sottufficiale dei carabinieri e lavorava negli uffici riservati all’ascolto delle intercettazioni. Ancora nessuna comunicazione ufficiale è arrivata in merito a questo drammatico episodio, ma alcune indiscrezioni riferiscono che il carabiniere stesse attraversando un momento di profonda depressione dovuto principalmente a dei problemi di salute.

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Roma, ladro rimasto ucciso durante tentativo di rapina

Alcuni giorni fa a Roma, un tentativo di furto si è concluso in tragedia. L’episodio si è verificato in un quartiere residenziale in zona Laurentina, a sud della Capitale. Il custode del palazzo a un certo ha deciso di chiamare i carabinieri dopo essersi accorto che sul luogo stazionavano degli uomini in maniera sospetta.

A quel punto gli agenti si sono recati sul luogo. Al loro arrivo, hanno intimato a uno dei due malviventi di fermarsi, ma uno di loro ha deciso invece di avventarsi contro un carabiniere. Il ladro ha ferito gravemente il carabiniere e subito dopo è stato raggiunto da uno dei colpi sparati dai militari.

Il suo complice si è invece dato alla fuga. Immediato l’intervento degli operatori sanitari che ha immediatamente preso in carico il carabiniere ferito. Per il ladro invece non c’è stato nulla da fare, era già morto quando sono arrivati i soccorsi.

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