Inps, persa una causa legale contro un pensionato. Una sentenza che dichiara illegittima la pretesa dell’Istituto con un pensionato ignaro di tutto. 

Una sentenza emanata da un Tribunale di Roma ha stabilito l’azione illegittima condotta dall’INPS nel cercare di recuperare delle somme che aveva erogato per errore. Delle cifre che, secondo quanto riporta il quotidiano “Il Giornale”, partono da un minimo di 2, 3mila euro fino a somme superiori ai 10 mila euro. Il tutto è nato da una singola disputa legale che ha coinvolto l’Istituto di Previdenza..

È successo infatti che l’INPS ha deciso di avanzare una richiesta per riprendersi oltre 51 mila euro che l’Istituto aveva versato per errore ad una persona anziana. L’uomo, che ha sempre creduto di ricevere da quella prestazione l’importo dovuto, è finito negli anni con lo spendere quelle cifre che erano tutto sommato minime. 

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Inps perde causa contro pensionato, la nota del Movimento dei Consumatori

Ma a distanza di anni, l’INPS una volta accortasi dell’errore, ha preteso di riavere indietro quei soldi. Da quel momento è nata una disputa legale che si è conclusa con una sentenza a favore del pensionato. L’istituto dunque non aveva alcun diritto di riavere indietro la somma erogata per sbaglio.

Il Movimento dei Consumatori nel commentare la sentenza ha pubblicato una nota in cui richiamandosi alle motivazione espresse dal giudice afferma “deve, quindi, escludersi che il pagamento sia addebitabile ad una condotta fraudolenta o in malafede del pensionato trattandosi di errore imputabile esclusivamente all’istituto e conseguentemente di indebito sanabile. Nulla pertanto deve restituire il ricorrente all’Inps”.

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