Tasse, in arrivo nove milioni di cartelle esattoriali. La proroga non è stata rinnovata e a partire dal 15 Ottobre il Fisco tornerà in azione. 

Nel Decreto Agosto non è stata inserita la proroga alla data del 30 Novembre riguardo la sospensione della riscossione coattiva. E adesso, come riportato di recente dal giornale economico Il Sole 24 Ore, l’Agenzia Pubblica della riscossione è pronta nuovamente a rimettersi in moto e inviare, a partire dalla data del 15 ottobre, circa nove milioni di cartelle esattoriali. Tra pochissimi giorni dunque il Fisco potrà tornare a pignorare gli stipendi e accertamenti esecutivi per tutti coloro che non risultano in regola o hanno evaso le tasse. 

Per quanto in linea di massima si possa essere d’accordo sul fatto che chi non è in regola con il Fisco meriti di pagare la dovuta sanzione, va anche però considerato il fatto che in un momento di profonda recessione questo intervento potrebbe peggiorare la situazione. Anche per questo motivo, non è comunque escluso che la proroga venga inserita nel nuovo decreto ministeriale in arrivo sulle nuove misure restrittive per contenere la diffusione del coronavirus. 

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Inps presenta conti in rosso, Comitato di Vigilanza lancia l’allarme sul futuro delle pensioni

Il Comitato di Vigilanza Inps ha lanciato l’allarme sul futuro delle pensioni e invitato il governo a tenere conto che l’intero sistema è a rischio. Per quanto infatti il bilancio preventivo dell’istituto di Previdenza sia stato approvato, l’Inps chiude l’anno con un passivo di 26 miliardi di euro.

Nella nota pubblicata si legge “come l’effetto della pandemia sul tessuto economico e sociale del Paese ponga il tema della sostenibilità e dell’equilibrio del rapporto tra assicurati (in leggero calo) e pensionati (in piccola crescita) portandolo al 1,25. Tema, questo della tenuta, che il legislatore dovrà osservare con attenzione in termini di interventi normativi e finanziari”. 

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