Bonus facciate, quali interventi sono compresi nella detrazione? Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con una circolare pubblicata il 29 Settembre. 

Alcuni giorni fa l’Agenzia delle Entrate ha diramato una nuova circolare per chiarire alcune aspetti relativi al Bonus Facciate. Si tratta di una misura che consente ai contribuenti di poter usufruire di una detrazione pari al 90 per cento dell’importo entro la data del 31 Dicembre 2021, per interventi che riguardino il recupero o restauro della facciata esterna di un edificio. 

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Bonus Facciate, interventi ammissibili: cosa dice la circolare dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia ha innanzitutto chiarito che si può beneficiare di questo bonus soltanto per quegli interventi che risultino visibili dalla strada o da suolo pubblico.

Nella circolare viene spiegato in maniera più dettagliata che per avere diritto a questa misura gli interventi devono necessariamente essere finalizzati esclusivamente su “strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi”. Sono inoltre ammessi “gli interventi sull’involucro esterno visibile dell’edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno) e, in particolare, gli interventi sugli elementi della facciata costituenti esclusivamente la struttura opaca verticale”.

Non possono invece rientrare nella detrazione tutti quegli interventi sulle facciate interne degli edifici ad eccezione di quelli che risultano visibili dalla strada e da un suolo ad utilizzo pubblico. Vanno dunque considerate escluse dal provvedimento, tutte le spese che vengono sostenute dal contribuente per interventi su superfici che confinano con chiostrine, cortili e spazi interni, fatta eccezione per quella visibili dalla strada o da un suolo a utilizzo pubblico.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce anche che si può accedere al Bonus Facciate “a condizione che la parte del perimetro esterno dell’edificio, oggetto dell’intervento, sia visibile (anche parzialmente) dalla strada pubblica“.

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