Superbonus 110 per cento possibile anche in presenza di piccoli abusi edilizi. Lo ha chiarito con una nota l’Agenzia delle Entrate delle Marche. 

L’Agenzia delle Entrate delle Marche si è resa protagonista di un chiarimento che riguarda i contribuenti di tutta Italia.

Lo ha fatto, replicando infatti a un quesito posto dal Collegio dei Geometri di Ancona. Da quanto si apprende dall’ente regionale, sarà possibile utilizzare il Superbonus 110 per cento anche presenza di piccoli abusi edilizi.

Basterà infatti fornire una dichiarazione sostituiva di atto di notorietà in cui sia contenuta la data in cui iniziano i lavori e quali sono gli interventi che risultano agevolabili. 

Se, per fare un esempio, l’abuso edilizio nasce dalla presenza di un permesso diverso da quello richiesto dallo Stato, il contribuente avrà la possibilità di richiedere una sanatoria per poi accedere successivamente al bonus. Questo però può accadere solo per interventi abusivi di lieve entità e che dunque non superino il 2 per cento come margine di tolleranza. 

Superbonus 110 per cento: cos’è

Il Superbonus 110 per cento è una misura, contenuta nel decreto Rilancio, che consente di poter ottenere una detrazione fiscale pari al 110 per cento per interventi abitativi che migliorino la casa sotto il profilo dell’efficientamento energetico.

Il provvedimento include anche i lavori antisismici. Le spese per rientrare nel bonus, devono essere sostenute in un periodo di tempo che va dal 1 Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021.

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