Bonus Pubblicità. L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il nuovo modello per presentare domande con alcune novità e agevolazioni per l’anno 2020. 

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello di comunicazione per richiedere il Bonus Pubblicità. Si tratta di un provvedimento che consiste in un credito d’imposta per le imprese, enti non commerciali e lavoratori autonomi che riguarda gli investimenti pubblicitari che vengono effettuati sulla stampa cartacea e on line, su emittenti televisive e radiofoniche. Il modello e le relative istruzioni per compilarlo è disponibile sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

Per poter accedere al Bonus Pubblicità è necessario che l’importo totale degli investimenti pubblicitari superi almeno dell’1 per cento quelli che sono stati fatti nei medesimi mezzi di informazione nel 2019. Il credito d’imposta spettante sarà pari al 75 per cento del valore incrementale della spesa sostenuta. Viene inoltre concesso nei limiti imposti degli aiuti “de minimis”. Criteri e modalità attuative sono stabiliti dal DPCM del 16 Maggio 2018 n.90. 

Bonus pubblicità: come presentare domanda

Per poter richiedere il bonus, sarà necessario presentare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”. Questa deve contenere i dati degli investimenti pubblicitari che sono stati fatti o che devono essere effettuati nell’anno in corso. 

Bisogna poi anche presentare una “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”. In questa, si è tenuti a dichiarare che gli investimenti che sono stati indicati nella “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” sono stati realizzati nell’anno agevolato e che soddisfano tutti i requisiti richiesti. 

Entrambe le comunicazioni vanno presentate al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo può avvenire attraversi i servizi telematici che vengono messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. 

La “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” deve essere inoltrata tra 1 e il 31 Marzo di ogni anno. La “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati” deve invece essere presentata tra il 1 e il 31 Gennaio di ogni anno. 

Per quanto riguarda l’importo del credito spettante al richiedente, questo è stato stabilito da un provvedimento del Dipartimento per l’informazione e l’Editoria consultabile sul sito istituzionale. Il beneficio che viene riconosciuto a chi presenta domanda, può essere utilizzato in compensazione con F24 e inoltrato attraverso i servizi telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate. 

Bonus Pubblicità: le novità introdotte per l’anno 2020

Con il Decreto Rilancio è stata poi introdotta un’importante novità. È stato infatti stabilito che per l’anno 2020, il credito d’imposta sia concesso nella misura del 50 per cento del valore della spesa sostenuta per gli investimenti pubblicitari, nel rispetto dei limiti imposti dal regolamento europeo riguardante gli aiuti “de minimis”. 

Viene così rimossa la condizione che, affinchè si possa accedere al bonus, gli investimenti pubblicitari superino di almeno l’1 per cento degli investimenti dell’anno precedente. Viene inoltre istituita una nuova finestra, che va dal 1 al 30 Settembre 2020. Il beneficio viene inoltre esteso anche per gli investimenti su emittenti nazionali, digitali e analogiche che non risultano direttamente partecipate dallo Stato.

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