L’Inps ha diramato una circolare in cui chiarisce quali categorie di lavoratori possono usufruire del Bonus 1000 euro e quali requisiti devono avere. 

Il Bonus 1000 euro è stato varato dal governo con il Decreto Agosto per offrire un sostegno ad alcune categorie di lavoratori che sono state pesantemente danneggiate dalla crisi economica scatenata dal coronavirus.

Il 27 Agosto, l’INPS ha pubblicato una circolare nella quale chiarisce a quali categorie la misura sarà destinata. Dal bonus sono però esclusi tutti coloro che hanno già avuto accesso all’indennità Covid-19 nei mesi da Marzo a Maggio 2020.

Bonus 1000 euro: le categorie di lavoratori a cui è destinato

Qui di seguito, le categorie di lavoratori che possono presentare domanda per ricevere il bonus

  • Lavoratori stagionali e lavoratori in somministrazione del settore turismo e stabilimenti balneari. Questi però devo aver cessato involontariamente il lo loro rapporto lavorativo in un periodo compreso tra il 1 Gennaio 2019 e il 17 Marzo 2020. Non devono inoltre risultare titolari di pensioni, di NASpl o di rapporti di lavoro dipendenti. 
  • Lavoratori dipendenti autonomi che a causa dell’emergenza sanitaria hanno ridotto o interrotto completamente la loro attività lavorativa o il rapporto di lavoro. 
  • Lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quello del turismo e degli stabilimenti balneari. A patto però che questi abbiano cessato involontariamente il loro rapporto lavorativo in un periodo di tempo compreso tra il 1 Gennaio 2019 e il 17 Marzo 2020. In questo periodo devono inoltre aver svolto una prestazione lavorativa di almeno trenta giorni. 
  • Lavoratori intermittenti che abbiano svolto una prestazione lavorativa di almeno trenta giornate in un periodo compreso tra il 1 Gennaio 2019 e il 17 Marzo 2020. 
  • Lavoratori autonomi occasionali che non risultano titolari di Partita Iva e non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Devono inoltre essere stati titolari di contratti autonomi occasionali in un periodo compreso tra il 1 Gennaio 2019 e il 29 Febbraio 2020 e non avere al loro attivo un contratto in essere alla data del 15 Agosto 2020. Devono poi risultare iscritti alla Gestione Separata e aver ricevuto un accredito, pari a un contributo mensile, in un periodo compreso tra il 1 Gennaio 2019 e il 29 Febbraio 2020. 
  • Lavoratori incaricati alle vendite a domicilio. A condizione però che abbia percepito un reddito annuo nel 2019 derivante dalla loro attività lavorativa superiore a 5 mila euro, che siano titolari di Partita Iva e iscritti alla Gestione Separata, e che non risultino iscritti alla data del 17 Marzo 2020, ad altre forme di previdenza obbligatoria. 
  • Lavoratori dello spettacolo. A condizione che siano iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori dello Spettacolo e che siano in grado di far valere un minimo di sette contributi giornalieri versati nell’anno 2019. Il reddito dichiarato in quell’anno non deve superare i 35 mila euro

Lavoratori a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti balneari. Devono però risultare in possesso di un contratto lavorativo in un periodo compreso tra il 1 Gennaio e il 17 Marzo 2020 di una durata minima pari a trenta giornate, e di un contratto lavorativo nel settore turistico e degli stabilimenti balneari nell’anno 2018 di almeno trenta giornate nel settore del turismo e degli stabilimenti balneari non avere nessun contratto in essere alla data del 15 Agosto 2020.

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